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SERVIZI DI VERIFICAZIONE PERIODICA PER AMF
MOTORE INTERNO |
CAMF : Sistemi Antitaccheggio Abbigliamento
ABBIGLIAMENTO ARTICOLI SPORTIVI ANTICHITA' CALZATURE DISCHI FOOD GIOIELLERIE LIBRERIE OTTICA OREFICERIE PELLETTERIE TABACCHI TELEFONIA TENDAGGI VIDEOTECHE La necessità di tutelare il proprio lavoro ed in modo particolare i propri beni è una necessità ormai consolidata e non sentita dai responsabili di grandi magazzini ma anche nelle piccole e medie attività che devono mensilmente aggiornare le proprie perdite inserendo la voce "furto" su un sempre più maggiore numero di articoli a magazzino in particolare modo nel settore abbigliamento. Il metodo di " mettere in vista ciò che maggiormente si vuole vendere" , ha sicuramente ottenuto l'effetto desiderato ma ha anche innescato il fattore negativo DENOMINATO " TACCHEGGIO " . Per questo motivo, viste le continue richieste da parte della nostra clientela , CAMF commercializza ed assiste Sistemi Antitaccheggio a radiofrequenza in grado di garantire la protezione di beni e merci esposte negli esercizi commerciali composti a seconda della tipologia del negozio (ABBIGLIAMENTO ARTICOLI SPORTIVI ANTICHITA' CALZATURE DISCHI FOOD GIOIELLERIE LIBRERIE OTTICA OREFICERIE PELLETTERIE TABACCHI TELEFONIA TENDAGGI VIDEOTECHE ) una vasta gamma di antenne adatte a varie conformazioni dei varchi, nonché di etichette rigide e morbide, disattivabili e non, adattabili con una serie completa di accessori alle varie tipologie di prodotti esposti. INDAGINI DI MERCATO Secondo recenti documentate indagini di mercato, in Italia i furti nei supermercati e nelle catene commerciali di ogni genere e tipologia commerciale dilagano con una velocità di crescita più che doppia rispetto alla media dell'Unione Europea .Nel Nostro " Bel Paese" il valore delle cosiddette 'differenze inventariali' ha raggiunto nel 2003 quota 3,3 miliardi di euro, con un balzo dell'8,5%, secondi solo alla Danimarca ( +9,1%) rispetto allo scorso anno. La crescita dei furti in Italia è risultata poi superiore al tasso medio rilevato nei principali Paesi europei e stimato intorno al 5%. In Italia peraltro è stata registrata una velocità di crescita dei furti nei supermarket tra le più elevate in Europa, in rapporto anche al livello globale del valore degli ammanchi. Nel nostro Paese è molto più alta della media europea anche la quota dei furti attribuibili ai clienti: il 54,3% contro il 48,4% della stima per l'area Ue. Si registra invece in Italia una quota di ammanchi inferiore alla media per quanto riguarda le responsabilità dei dipendenti: il 18,9% contro il 25,8% nel resto del Vecchio Continente. In Europa i furti al supermercati valgono 30,3 miliardi di euro, l'1,45% del fatturato della grande distribuzione. In paesi come la Germania,l' Austria e la Svizzera sono state registrate delle flessioni dei furti grazie alla elevata quantità d'installazioni di sistemi antitaccheggio al punto cassa e di protezione della merce su scaffale utilizzando massicciamente le tecnologie radio. In Italia la stragrande maggioranza delle 'differenze inventariali' - sottolinea il rapporto Ertb ( Ente che si occupa della misurazione dei furti nel commercio al minuto nell'Unione Europea ) è attribuibile direttamente ai clienti: almeno 1,8 miliardi di euro, cui si aggiungono oltre 625 milioni di euro di ammanchi di merci che possono essere ricondotti ai dipendenti. I prodotti maggiormente colpiti dai furti sono capi d'abbigliamento, alcolici , cosmetici , piccoli elettrodomestici e apparecchi elettronici di piccole dimensioni. In Europa i furti hanno determinato per le società distributrici dei costi non previsti di circa 30,4 miliardi di euro, di cui 5,7 miliardi connessi ai sistemi di sicurezza. La quota media italiana è cresciuta notevolmente negli ultimi tre anni: nel 1999, era stata individuato un livello pari all'1,24% del fatturato, passato poi all'1,3% l'anno successivo.
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