COME PROTEGGERE LE POSTAZIONI DI LAVORO
I
Gruppi di Continuità ( UPS ) CABLOTECNICA sono sistemi
elettronici che, data in ingresso una rete di alimentazione 220 V ,
forniscono in uscita una tensione alternata stabilizzata , raddrizzata e
perfetta in termini di frequenza ma e soprattutto senza risentire
delle anomalie della rete e senza interruzione nella erogazione di energia
elettrica poiché forniti di batterie tampone.
Secondo indagini di mercato è stato rilevato che un elevato numero di
guasti alle apparecchiature elettroniche è dovuto a cause indotte dalla
rete di alimentazione. Nonostante l'energia elettrica venga prodotta
perfettamente , la rete di distribuzione è soggetta sia ad
interruzioni di durata variabile sia a variazioni suscettibili della
frequenza, nonché sovratensioni o sottotensioni dovute o a manovre
sugli interruttori delle linee o a scariche atmosferiche o al rilascio o
l'inserimento di grossi carichi posti nelle vicinanze come impianti
industriali . Il tempo medio fra un guasto e l'altro ( L' MTBF Mean Time
Between Failure ) di una rete di distribuzione può essere variabile tra 24
e 900 h, mentre quello di una apparecchiatura elettronica è variabile tra
le 20.000 e le 100.000 h . I rischi economici a cui si va incontro
,possono essere molto rilevanti sia per un'azienda che per il
piccolo-medio esercente: i costi legati al tempo per recuperare dati
o per sostituire l'hardware in sistemi informatici o i danni
derivanti da mancate vendite o dai tempi di fermo dei dipendenti risultano
a volte considerevoli. Sorge così la necessità di garantire una
continuità di alimentazione ed una forma d'onda di tensione rispondente a
ben determinati requisiti .
PRINCIPALI
INCONVENIENTI CHE POSSONO DANNEGGIARE LE APPARECCHIATURE
ELETTRONICHE :
-
INTERRUZIONI DELLA TENSIONE DI RETE
-
VARIAZIONI RAPIDE DI TENSIONE
-
VARIAZIONI DI FREQUENZA
-
ABBASSAMENTI DI TENSIONE
-
AUMENTI
DI TENSIONE
-
TRANSIENTI DI TENSIONE
-
RUMORI
DI LINEA
-
DISTORSIONI SULLA FORMA D'ONDA
-
PICCHI
DI TENSIONE CAUSATI DA SCARICHE ELETTROSTATICHE
-
DISTURBI
IN ALTA FREQUENZA
I PRINCIPALI DISTURBI SULLA RETE 220V
BLACK-OUT:
interruzione della rete elettrica, causata dall'eccessiva richiesta di
erogazione o da eventi naturali quali temporali .
EFFETTI :
perdita dei dati in fase di lavorazione nella memoria RAM o nella Cache e
talvolta la perdita del FAT, con conseguente perdita dei dati memorizzati
sul disco fisso
SPIKE:
è l'incremento
consistente ed istantaneo e del valore della tensione,
provocato per esempio da fulmini.
EFFETTI:
danneggiamenti sensibili delle parti hardware con conseguente perdita di
dati.
SAG :
diminuzione di
breve durata dei livelli di tensione. E' il disturbo più comune
imputabile all'alimentazione, ed è causato dall'accensione di motori,
compressori, ascensori e montacarichi.
EFFETTI :
riduzione della potenza necessaria ad un dispositivo elettronico come
l'ECR , POS, Bilancia PC per poter funzionare in modo corretto, con
conseguente crash imprevisti del sistema e perdita /danneggiamento
dei dati in corso di elaborazione.
NOISE: noto anche
come EMI (interferenza elettromagnetica) o RFI (interferenza a
radiofrequenza), disturba la forma sinusoidale dell'onda elettrica attesa
in alimentazione, ed è causato dall'illuminazione, interruttori,
generatori, radiotrasmittenti e attrezzature industriali; può essere
intermittente o continuo. EFFETTI
: il rumore introduce mancanze ed errori nei
programmi eseguibili e nei file di dati residenti in memoria.
SURGE:
breve incremento del
livello di tensione, della durata di almeno 1/10 s provocato dallo
spegnimento di motori elettrici richiedenti potenza elevata.
EFFETTI :
qualsiasi valore di tensione che supera i limiti dichiarati , sollecita in
modo anomalo quei componenti che sono particolarmente sensibili
provocando guasti prematuri.
DANNI CAUSATI ALLE APPARECCHIATURE ELETTRONICHE :
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DANNEGGIAMENTO CON USURA O ROTTURA DELL'HARDWARE
-
PERDITA
TOTALE E/O PARZIALE DEI FILES NELL' HDD
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ERRORI
DI ELABORAZIONE DATI
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CRASH
IMPREVISTI DEL SISTEMA
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SOLLECITAZIONE ANOMALA DEI COMPONENTI ELETTRONICI
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ERRORI
ALLE PERIFERICHE
-
ERRORI
AL TERMINALE
-
PROBLEMI
DI CONTROLLO DEI PROCESSI PRODUTTIVI